...spuntini di riflessione.

 

Leggi il blog http://briciolanellatte.splinder.it

__________________________________________________________________________________________

mercoledì, 31 marzo 2004
 

...

[gente comune]
Due auto bruciate.
[odio]
Quattro civili uccisi.
[ferocia]
Linciati.
[folla esaltata]
Bruciati vivi.
[grida e segni di vittoria]
I cadaveri appesi ad un ponte.
[inaudita violenza]
Inni e danze di festa.
[gente comune]

Qualcuno mi può spiegare se quella dell'Iraq è un'occupazione?
Qualcuno, magari qualcun'altro, lo può spiegare anche a loro?

A.














postato da cassiacafe | 20:41 | commenti (2)



__________________________________________________________________________________________

martedì, 30 marzo 2004
 

Blog

Partendo da Leonardo sono transitato per una serie di altri blog ed alla fine della passeggiata una domanda mi è rimasta: come dev'essere un blog? O meglio: a cosa serve un blog? Meglio ancora: a cosa serve il mio blog?

Il blog è certamente uno strumento, un foglio bianco da riempire a piacimento.

Di certo è uno strumento poco utilizzato, per niente sfruttato nella diffusione della conoscenza in rete, cosa che a quanto mi è parso di leggere gli viene recriminata. Concordo che potrebbe essere un validissimo aiuto per classi di studio, dottori, insegnanti, tutte quelle categorie che beneficiano da un veloce mezzo di diffusione degli studi personali, a libera consultazione. Ovviamente la struttura stessa del blog aiuterebbe gli stessi studiosi sia nella pubblicazione, sia per la presenza di commenti agli stessi articoli, in un confronto costruttivo che gioverebbe a chiunque.

Concordo anche che il blog è usato da molti per dire stronzate o per non dirne neanche, in un sussegguirsi di piccole vicende quotidiane, piccoli grandi amori e commenti standardizzati nel pubblico impegno. D'altronde per questo è nato il blog, il diario on-line, la realizzazione del sogno nel cassetto di poter far leggere al mondo di te, della tua vita e dei tuoi piccoli segreti. Tutto nel piccolo, s'intende, perchè noi siamo piccoli.

Credo anch'io, infine, che il blog debba essere usato per sviluppare i ragionamenti, con la proposta di temi nuovi e stimolanti, non nella proclamazione della verità. Verità che preclude ogni altra verità, in un folle protezionismo delle proprie idee e del proprio spazio. C'è davvero bisogno di confronto ed io sono per questo. Per questo ho iniziato il post con una domanda. Per questo cercherò di essere più stimolante, nel mio piccolo, s'intende.

Ma resta un foglio bianco.

Il blog resta un foglio bianco e chi di noi nei cinque minuti d'attesa, nella pausa al telefono, sovrappensiero o tutto intento nella realizzazione, non ha scarabocchiato un foglio bianco? Ognuno con la propria personalità avrà compiuto un piccolo capolavoro di quel foglio, opera astratta di cubi e linee, segni d'inchiostro con un loro percorso, buffi personaggi in cerca d'autore.

Quindi vi prego, non vogliatemene se qualche volta... magari sovrappensiero... magari in attesa al telefono... scarabocchio un pochino il mio diario e chissà che quello che io vedo, vivo, scrivo, non possa incuriosire -se non interessare- qualcun'altro.
Nel mio piccolo, s'intende.

A.

update
Ho visitato un vagone di siti ma ho finalmente ritrovato il blog da cui era partito il tutto. Vale la pena leggere.
A.




postato da cassiacafe | 19:49 | commenti



__________________________________________________________________________________________

domenica, 28 marzo 2004
 

Comici

E' più forte di me... non ci riesco... non posso non clikkare...

Ogni volta la stessa storia, per quanto molti dicano di non guardarlo, di non seguire le notizie su S. per non dargli ancora più importanza, io non riesco. Ci provo, ogni volta ci penso, ma poi la mano parte, il mouse clikka ed eccolo.

Ha ragione Paolo Rossi quando dice che gli sta fregando il lavoro, quando lo innalza a Re dei comici, a padre dei buffoni di corte. Quando c'è lui la gente accorre, il pubblico batte le mani, tutti nell'impazienza di sentirne un'altra.

E lui ogni volta non delude, come non clikkarlo, come non andare a leggere...

Quest'oggi a Cernobbio, al Forum di Confcommercio ha lanciato altre perle di saggezza prese dal suo immenso -per quanto ormai vecchio- repertorio: "Ridurremo le tasse e andremo avanti sulla giustizia. Quello che risparmierò di Irpef lo darò in beneficenza..."

Per non parlare della new entry:
"Ci sono molte festività in eccesso, dovremo far lavorare di più gli italiani. Ci sono ponti festivi in eccesso" annuncia Berlusconi. Un taglio dei giorni di vacanza che produrrà, giura il premier, "un benefico effetto sul pil".

E tutti giù a ridere a crepapelle, altro che Paolo Rossi, altro che Zelig, altro che...

Altro che ridere.

A. Op


postato da cassiacafe | 17:17 | commenti (1)



__________________________________________________________________________________________

giovedì, 25 marzo 2004
 

La sacra torcia.

Sacro silenzio, lascia che il cielo, la terra, il mare e il vento risuonino.
Che le montagne restino silenti.
Che cessino i suoni e il verso degli uccelli.
Affinchè Febo, il re che porta la luce, sia con noi.
Apollo, dio del sole, e dell'idea di luce, manda i tuoi raggi e accendi la sacra torcia per l'ospitale città di Atene.
E tu Zeus, dà pace a tutti i popoli della terra e incorona i vincitori della sacra corsa.

Poi, la sacerdotessa ha detto al tedoforo:
"Prendila e diffondila".

A.







postato da cassiacafe | 14:55 | commenti



 

Da che pulpito...

"Il conflitto d'interesse c'è. E ha due sole soluzioni. O Berlusconi abbandona la politica o lascia Mediaset".

Fedele Confalonieri

postato da cassiacafe | 09:29 | commenti



__________________________________________________________________________________________

martedì, 23 marzo 2004
 
postato da cassiacafe | 18:35 | commenti



 

Pace? (2)

Assassinio dello sceicco Ahmad Yassin.

Presidente egiziano Hosni Mubarak:
"un'azione vile, brutale e feroce, i cui effetti non sono stati calcolati bene". Mubarak aggiunge che l'uccisione di Yassin "fa abortire tutti gli sforzi che abbiamo messo in campo per rimettere in piedi il processo di pace".

Re Abdullah di Giordania:
"È un crimine che porterà altra violenza, sono sconvolto e addolorato per ciò che sta accadendo nonostante gli sforzi senza tregua che stiamo facendo con tutte le parti in causa per impedire a Israele di continuare con la sua politica di escalation militare".

Presidente siriano Hafez Assad:
"Questo atto costituisce una pericolosa escalation della situazione. Assassinando lo sceicco Yassin, Israele ha commesso un crimine odioso"

Segreteria generale del Ccg che riunisce Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Oman, Emirati Arabi Uniti e Bahrein:
"La comunità internazionale intervenga per dare protezione al popolo palestinese che subisce ormai quotidianamente il terrorismo di Stato d'Israele"

Segretario generale della Lega Araba Amr Moussa:
"terrorismo di Stato nella sua forma più orrenda".

Questa è la politica della guerra preventiva, questi sono i risultati.
Anzi... non sono questi i risultati ma non tarderanno a venire.

A.







postato da cassiacafe | 11:07 | commenti (1)



 

Pace?

Non voglio spendere parole sull'intervento di Fassino al corteo di sabato.
Non voglio spenderne sull'accoglienza ricevuta.
Non voglio chiedermi se ha ragione l'uno o gli altri.

Mi vengono in mente i preti pedofili, che predicano bene e razzolano male.

E' triste per una manifestazione pacifista lasciare questa impressione.
A.




postato da cassiacafe | 10:47 | commenti (1)



 

Spettacolo e spettatori

Domenica allo stadio Olimpico di Roma è successa una cosa mai avvenuta prima: lo show business si è fermato.
Si è fermato perchè il pubblico, gli spettatori, hanno voluto così.
Per quanto i tifosi (ovviamente non tutti) siano da considerarsi estremisti e violenti, come i vecchi pirati ed i galeotti hanno un loro codice comportamentale.
Ucciderebbero a sprangate qualsiasi cellerino o tifoso gli si pari davanti, con una furia cieca degna degli invasori barbari, ma...
se si sparge la voce che un bambino è rimasto ucciso, la curva ritira gli striscioni e pone fine allo spettacolo.

Vero? Falso? Poco importa.
Una notizia come quella si sparge nello stadio più veloce delle parole e lo stadio stesso la autorevolizza.

A niente servono i comunicati delle autorità.
A niente servono le decisioni prese da altri.
I tifosi hanno ritenuto che in un clima del genere non si dovesse giocare e la loro partita l'hanno finita lì.
Il gioco, ma soprattutto il business, non deve essere sopra tutto.

Se è il caso, il gioco si ferma.

Un plauso ai calciatori, tra i pochi a capire realmente la situazione esplosiva venutasi a creare.
Un calcio ai commenti del giorno dopo, alle responsabilità, agli arresti, alle smentite, al gioco del business che non si può fermare.

Fottetevi, almeno per questa volta.
A.












postato da cassiacafe | 10:24 | commenti



 

Oggi finisce un'era. [Riunione di condominio]

postato da cassiacafe | 09:39 | commenti